martedì 9 giugno 2015

Il mio blog non è fatto per rubare identità in rete

Terzo post di seguito inerente a una tematica piuttosto scottante uin questo periodo. Anche oggi parlo di Cookie, il tutto perché n ho ancora capito gli effetti della legge sul mio blog. Le visite in questa settimana pare che non abbiano risentito di cali, se non in minima parte, ma continuo a tenere la situazione sotto controllo. 

Intanto nel web sembra ancora tutto per aria. La situazione è molto strana. La mancanza di chiarezza sta complicando la vita a molti siti, in alcuni gruppi sui social che frequento sento parlare della faccenda in termini molto disfattisti. Ma va anche precisato che su altre fonti ho letto che non ci sai nulla da temere e che per il momento non sono previsti giri di vite. 

Certo un po’ di timore esiste anche se il mio blog non ha come ho già scritto nei precedenti post Cookie di profilazione. La piattaforma è pulita, pulita come il sedere di un bambino. 

Tuttavia non è piacevole pensare che diversi lettori possano fare dietrofront all’apparizione di un banner che minaccia la presenza di chissà quali strumenti de diavolo. Non abbiate timori il mio blog non è fatto per rubare identità in rete.

4 commenti:

  1. Sono completamente d'accordo con quello che scrivi

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  2. La legge sui cookie non serve a nulla tranne che per rimpinguare le casse dello Stato. Per conto mio ho deciso di vendere i contenuti del mio blog, se ci riesco, altrimenti cliccherò sul tasto cancella. Cinque anni buttati nel....Comunque il Garante ha detto che per ora non farà verbali, ma non ha fatto passi indietro sulla normativa. Evviva la libertà...negata.

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    1. Sono d'accordo Lo scienziato. Grazie e benvenuto

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