giovedì 3 dicembre 2015

Cosa fare per non sbagliare post

Quando si scrive un articolo per il proprio blog si hanno sempre in testa un certo tipo di aspettative. 

Magari si ipotizzano un sacco di visite. Spesso si confida in condivisioni e cose del genere. In altri casi si aspettano commenti e interazioni. Tutto giusto. Chi gestisce un blog vive per queste cose

Ma non sempre le cose vanno in questo modo. In diverse situazioni mi sono trovato completamente sbalestrato dai risultati ottenuti. In alcune occasioni mi è successo che post che consideravo di poco impatto, per la tipologia di argomento trattato, sono risultati vincente, mentre altri in cui si confidava in un maggiore riscontro hanno fatto un buco nell’acqua

La realtà è che non è facile per chi cerca di veicolare il proprio messaggio tramite web azzeccare sempre il momento giusto a suscitare l’interesse. A volte basta l’orario sbagliato per passare del tutto inosservati. 

E allora cosa bisogna fare per non cadere in questa trappola per topi

Forse non ho rimedi, ma in uno dei miei post estivi, ero piuttosto chiaro su come bisogna fare a creare grandi contenuti che prima o poi daranno valore e lustro: 


«Più passa il tempo, più scrivo post e pubblico articoli, più convinto che una delle più grandi qualità in grado di fare la differenza nel mondo del blogging, sia la capacità di suscitare empatia con la propria scrittura.» 
Scrivere in maniera empatica

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